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Per ora vanno tanto di moda i vestiti che producono energia, stanno facendo di tutto per trasformare i nostri abbigliamenti in fonti di energia al fine di ricaricare i nostri apparecchi portatili, come lettori mp3, telefonini e quant’altro; in quest’articolo voglio parlarvi di delle nanoantenne che vanno inserite nei vestiti e che sono in grado di generare energia elettrica dal nulla, vediamo come.
Tra poco le fibre dei nostri vestiti saranno delle nanoantenne in grado di produrre energia, e il fatto che la producono apparentemente dal nulla non è una provocazione o una esagerazione, ma è la realtà: le antennine generano energia a partire dall’attrito che si crea a contatto con l’aria, o addirittura dalle vibrazioni, anche se piccolissime, come quelle del battito cardiaco o di un leggero vento, una cosa incredibile. Sotto potete vedere una immagine delle nanoantenne.

Queste nanoantenne, che sono filamenti 100 volte più sottili di un capello umano, fungono quindi da trasduttori, convertono energia meccanica di movimento in energia elettrica, grazie alle proprietà dell’ossido di zinco di cui sono ricoperte.
I filamenti saranno sparsi per tutto il vestito, e saranno twistati a coppie; della coppia un filamento sarà di oro e servirà da elettrodo; il tutto sarà capace di convertire il movimento meccanico generato dallo strofinio (che può essere causato da una quantità innumerevole di fenomeni) in energia elettrica, possono produrre 80 mW per metro quadro di tessuto. Tra poco saremo vestiti di conduttori!
Certo, non potranno creare una quantità enorme di energia, magari non si potrà parlare dell’alba di una nuova fonte di energia pulita, ma l’importante è che ne producano abbastanza per ricaricare il nostro telefonino, o lettore mp3, alla fine è questo l’obiettivo. Il difetto più pesante al momento è che questi vestiti non potranno essere bagnati, perchè le antenne sono ricoperte dall’ossido di zinco, che si degrada bagnandosi. Questo al momento è un problema abbastanza grosso, perchè se ci pensate vuol dire che i capi non potranno essere lavati! infatti gli studiosi stanno pensando ad un modo per ricoprire le nanoantenne che sia anche compatibile con il vestito, come una copertura plastica impermeabile che sia comunque abbastanza flessibile da non rendere rigido il vestito.
Io direi che con un po di impegno e qualche miglioramento per la sicurezza questa può essere una trovata davvero grande, basterà indossare un vestito e muoversi un po per ricaricare il nostro cellulare o lettore mp3, un sogno, se pensiamo alle volte che la batteria del cellulare ci ha abbandonati in mezzo alla strada, o a quando il nostro lettore mp3 si è spento proprio nella parte più bella della nostra canzone preferita (io lo ho provato, e non è bello…)
E voi che ne pensate? fatemi sapere, ogni vostro commento è sempre gradito
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