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Il problema dello spreco energetico sta diventando oramai una questione di rilevanza notevole, mondiale si può dire, quindi vi consiglio di leggere fino in fondo questo articolo e di seguire i suoi suggerimenti, per contribuire ad evitare lo spreco ed a salvare milioni di euro.
Il risparmio energetico è molto importante, direi fondamentale, ed è importante, e facile, fare il possibile per non sprecare energia, che costa tanto. Nell’articolo cercherò di includere anche parecchi numeri, per farvi avere una idea un po precisa di quali cifre si potrebbero salvare, leggetelo fino in fondo.
I Problemi
Si, come dice il titolo, il PC consuma anche da spento, perchè la scheda madre, quando il PC è spento, fa soltanto finta di dormire, ma non dorme davvero, invece mantiene attivi alcuni circuiti. E lo fa assieme a tante altre cose, come ad esempio certe periferiche come le USB che non si vogliono convincere che il PC è spento ma continuano a chiedere alimentazione. Questo perchè una volta che il PC si accende allora quasi tutto rimane acceso finchè non viene proprio tolta la alimentazione, certe periferiche che non comunicano intelligentemente con il computer rimangono accese finchè non staccate loro la spina. Di tutto questo, noi non ce ne accorgiamo!
Tutto è dovuto al fatto che il tasto di accensione è a contatto, e quindi funziona solo se collegato ad un circuito già attivo, quindi appena voi fornite alimentazione al computer, anche se è spento, comunque l’alimentatore è acceso per fornire questa energia; sarà accesa pure la sua lucina, solo che di solito è dietro e noi non la vediamo.
I Numeri
Veniamo ai soldoni: quanto consumiamo? quanti soldi sprechiamo?
Un computer spento consuma mediamente sui 2 o 3 Watt, e non è poco, anzi è troppo se pensiamo che un apparecchio che non stiamo utilizzando consuma energia, non dovrebbe! se vogliamo parlare di soldi, le spese si aggirano dalle decine di centesimi l’anno fino a più di 5€; ovviamente tutto dipende dal tipo di PC e dalla sua configurazione, perchè si può anche intervenire sul risparmio energetico, volendo.
Ancora più preoccupanti sono i numeri se consideriamo la situazione su scala globale: per alimentare i 13 milioni di computer desktop (spenti) esistenti (i portatili per ovvie ragioni non hanno di questi problemi) servono dai 30 ai 40 MegaWatt; questo equivale ad una spesa di circa 56 Milioni di Euro!!!
E’ una cifra davvero scioccante, in pratica si sprecano decine di milioni di euro per alimentare computer spenti! un vero spreco, un peccato! tutto questo non dovrebbe costare neanche un centesimo, ed invece costa milioni di euro, se ci pensiamo allora possiamo convincerci a trovare una soluzione, ed è questo che vi propongo adesso, in questo articolo.
La Soluzione
E’ ovvio che dobbiamo cercarne una al più presto per evitare tutto questo, ed è davvero molto semplice. Abbiamo capito che è assurdo continuare a tenere il computer mezzo spento, e che dobbiamo proprio togliergli l’alimentazione.
La soluzione è facile, e unica: dovete ricorrere all’uso di una Ciabatta; è un dispositivo al quale possono essere attaccate più spine (una multipresa), come quegli hub USB, ma qui si parla di alimentazione di qualsiasi apparecchiatura; le ciabatte stesse sono collegate alla presa di alimentazione elettrica. Alcune ciabatte hanno un tasto che alimenta le prese, altre no; noi prenderemo in considerazione solo le prime.
L’uso di una Ciabatta vuol dire avere la possibilità di spegnere tutte le alimentazioni dei nostri dispositivi quando vogliamo, senza nessuno spreco di alimantazione, perchè quando spegniamo non passa più corrente, non ne può essere più sprecata. Il loro uso è vivamente consigliato, direi d’obbligo, si tratta di una questione globale.
Magari alcuni di voi hanno pensato che alcune delle apparecchiature vorrebbero rimanere alimentate, e quindi non sono tanto convinti; nel caso potete collegare alla ciabatta soltanto le spine relative all’alimentatore del PC e a tutte le altre cose che funzionano soltanto con il PC, e che quindi quando questo è spento non hanno motivo di essere alimentate; tutte le altre apparecchiature le collegate alla presa elettrica in maniera indipendente.
Come conclusione dell’articolo, vi mostro una immagine di una tipica ciabatta “buona”, ovvero di quelle con il tasto:

Mi raccomando! abbasso lo spreco!
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marzo 31st, 2008 | 23:45
C’è un motivo se i pc consumano anche da spenti.
Nel vecchio standard delle schede madri, l’ormai non più usato AT, il computer non consumava una volta spento; infatti lgi interruttori erano simili a quelli dei normali elettrodomestici. In oltre i pc non si spegnevano da soli, ma bisognava spegnerli premendo appunto l’interrutore.
E’ vero che i moderni computer, basati su standard ATX consumano anche da spenti, ma questo è evitare che la scheda madre sia sottoposta a continui sbalzi di corrente.
aprile 1st, 2008 | 14:11
Grazie tante del commento, è il primo commento tecnico che ricevo, e spero di riceverne tanti altri.
Comprendo quello che scrivi, e forse è giusto che tu cerchi in qualche modo di “difendere” le nuove schede madri dato che l’articolo va contro di esse, però non me la sento di giustificare un tale spreco, e quindi continuerò a suggerire la ciabatta, è davvero una questione globale, oramai.
Ti ringrazio ancora per il commento, amo quando qualcuno ha voglia di spiegare bene le cose e approfondire i concetti; spero di riceverne tanti altri da te.
Ciaoo.
aprile 2nd, 2008 | 12:30
In alternativa alla ciabatta suggerisco un buon sistema ups che alimenti pc e monitor. Finito l’utilizzo della macchina si clicca sull’interruttore dopo aver spento il pc e il gioco è fatto: niente più alimentazione passiva fino a quando non si vorrà riaccendere l’ups e dunque il computer. Un altro suggerimento che però è vecchio quanto il cucco. Anche le TV in stanby (famosa lucetta rossa che compare vicino al tasto di spegnimento manuale) hanno un consumo passivo simile a quello dei computer. Anche in questo caso la soluzione è simile ma più semplice: premete l’interruttore principale della TV e spegnete anche la “famosa” lucetta. Ciao e complimenti per il tuo articolo by Jerry.
aprile 2nd, 2008 | 12:47
Bravo Jerry, ottimo suggerimento. e hai fatto bene a citare anche la lucetta rossa della televisione, altro spreco enorme e inutile!
Ti ringrazio veramente tantissimo, sono felice di cominciare a ricevere i primi commenti tecnici sui miei articoli, questi sono stati due commenti bellissimi, e mi fa davvero piacere che ti sia piaciuto il mio articolo, è un vero onore.
Grazie, alla prossima.
Ciaoo
aprile 2nd, 2008 | 19:12
@Jerry76
Devo correggerti.
I pc spenti consumano circa 3 Watt in stand by, mentre le televisioni mediamente consumano meno di 1 Watt. In ogni caso è bene sempre non lasciare niente in stand-by; ad esempio il mio decoder per il digitale terrestre consuma sui 9 Watt.
Per quanto riguarda i gruppi di continuità possono verificarsi 3 stadi.
1. UPS acceso + PC acceso: In questo caso il consumo è uguale, solo che lacorrente passa per uno stabilizzatore che impedisce al pc di ricevere gli sbalzi di tensione
2. UPS speno + PC spento: Analogo a togliere l’alimentazione dalla ciabatta quindi la scheda riceve sempre gli sbalzi.
3. USP acceso + PC spento: In questo caso il risultato dovrebbe essere analogo a quello di lasciare il PC spanto sotto alimentazione, con la differenza che la corrente è stabilizzata e il PC è protetto anche in caso di temporali. C’è però da dire che i gruppi consumano anche a 20W da accesi, anche se non alimentano nulla.
Io ho 2 PC, entrambi dotati di gruppi di continuità; al momento di spegnere i pc spengo anche i gruppi di continuità.
In questo modo quando i pc sono accesi non corrono mai il rischio di danneggiarsi, né in caso di black out (autonomia di 15 minuti), né in caso di fulmina (grazie a un fusibile). Poi però stacco tutto per non lasciare in stand-by nulla.
Oramai le schede madri sono abbastanza resistenti e non credo che se si evitano continui accensioni e spegnimenti si provochi qualche danno. Il mio precednete post voleva solo spiegare come mai i pc consumavano anche da spenti.
aprile 3rd, 2008 | 20:32
Jerry, non so come ringraziarti per i chiarimenti, sei stato veramente eccezzionale! ti devo dire però che non ho compreso quale sia la “correzione”…

Se permetti potrei anche scrivere un articolo a proposito, con qualche chiarimento e qualche approfondimento, magari; ovviamente con i dovuti ringraziamenti per la tua collaborazione
Ciao, e grazie davvero, i tuoi commenti mi sono piacuiti tantissimo, e mi hanno insegnato delle cose che non sapevo bene.
Grazie ancora, alla prossima.
aprile 9th, 2008 | 18:54
Se ti riferisci all’ultimo post è mio (Zan-Shi), non di Jerry76…
aprile 10th, 2008 | 09:59
Scusami, hai ragione, avevo letto Jerry76, invece era @Jerry76.
Infatti per questo non capivo qual’era la correzione, perchè pensavo ti riferissi ad una correzione al mio articolo (o commento), invece ti riferivi al commento di Jerry76.
Scusami, sarà che ero mezzo stonato, e non ho capito niente.
Alla prossima, e grazie ancora dell’ottimo commento.